A me è venuto il dubbio che Eliantonio non fosse a postissimo fisicamente; Sacco aveva parlato nel prepartita di alcuni acciacchi dei suoi ed allora, visto che il biondo non ha toccato campo nei primi 2 quarti e solo per pochi minuti nel prosieguo, mi vien da pensare che lui fosse uno di quelli più acciaccati...............altrimenti non si spiega il suo scarsissimo minutaggio in una partita andata al supplementare e, soprattutto, in cui mi pareva evidente che il loro piano fosse puntare sulle nostre evidenti pecche sul p&r (infatti Fultz e Smith ci hanno massacrato).
Lo scarso minutaggio di Pecile invece per me è stato un mistero; ad un certo punto, quando è entrato sul finire dell'ultimo quarto, ha subito fatto andare in bonus la reggiana con le sue penetrazioni e poi, esaurito il suo compito, Sacco lo ha incredibilmente fatto andare in panca per ripresentarlo solo con il 5° fallo di Scarone. Ho pensato che Sacco probabilmente ancora non si fidasse troppo di un giocatore inevitabilmente fuori dalla chimica di squadra, ma non mi pare una giustificazione sufficiente. Scarone era distrutto già alla fine del tempo regolamentare (e la palla in tribuna che poteva evitare a Reggio gli extratime lo testimonia) ed il coach lo ha ripresentato incredibilmente per tutto il supplementare. Non si può parlare neanche di una mancanza di fiducia sul fronte difensivo visto che ne abbiamo presi una barca e Scarone è stato schiantato da Fultz.
Per quanto riguarda il paventato dualismo German-Pec non penso che sussista, al di là di qualche incazzatura a caldo del gaucho dovuto al suo carattere evidentemente latino; anzi a me, in futuro, piacerebbe qualche volta anche vederli in campo insieme un po' come con Goss lo scorso anno.
In definitiva comunque direi sconfitta al momento non preoccupante, purchè si incominci a difendere in maniera diversa: nelle ultime due partite ne abbiamo presi un centinaio (vabbè, con i supplementari, ma conta poco) ed anche in precedenza ne abbiamo sempre presi parecchi
" ......più che altro orientato verso la gnocca! " (J. Calà)